La Camerota Yachting Service S.r.l. ottiene la Certificazione RINA – Protocollo Ormeggi: un nuovo standard di eccellenza per Marina di Camerota

La Camerota Yachting Service S.r.l. è orgogliosa di annunciare il conseguimento della Certificazione RINA – Protocollo Ormeggi, un riconoscimento tecnico di altissimo livello che attesta la qualità, l’affidabilità e la sicurezza dei servizi di ormeggio del porto turistico di Marina di Camerota.
Questa importante certificazione, rilasciata da RINA, ente leader a livello internazionale nel campo della valutazione della conformità, conferma l’adozione di procedure operative avanzate e l’impegno costante della nostra organizzazione verso il miglioramento continuo.
Cosa garantisce la Certificazione RINA – Protocollo Ormeggi
Il Protocollo Ormeggi è uno schema tecnico che valuta in modo approfondito l’intero sistema di gestione dell’ormeggio, con particolare attenzione a:
- Procedure standardizzate per ormeggio e disormeggio, progettate per ridurre i rischi operativi e ottimizzare la gestione del traffico portuale.
- Formazione, qualifica e addestramento del personale, elementi fondamentali per garantire un’assistenza professionale, rapida e sempre sicura.
- Controllo e manutenzione delle infrastrutture portuali, per assicurare l’integrità delle attrezzature e la continuità dei servizi.
- Gestione delle emergenze e prontezza operativa secondo protocolli riconosciuti a livello internazionale.
- Qualità dell’esperienza del diportista, attraverso servizi affidabili e orientati al comfort e alla sicurezza.
Il conseguimento della certificazione testimonia la nostra capacità di operare secondo criteri tecnici rigorosi e riconosciuti, offrendo agli utenti del porto un servizio conforme agli standard internazionali del settore marittimo.
Un valore aggiunto per il diportismo a Marina di Camerota
Per la nostra struttura questo traguardo rappresenta non solo un risultato tecnico, ma anche un importante valore promozionale: la certificazione RINA diventa sinonimo di affidabilità, professionalità e attenzione al cliente.
I diportisti che scelgono Marina di Camerota possono ora contare su un porto:
- certificato secondo criteri oggettivi e verificati;
- con personale qualificato e costantemente aggiornato;
- dotato di procedure operative moderne e sicure;
- orientato alla sostenibilità e al miglioramento continuo dei servizi.
Un impegno che guarda al futuro
La Camerota Yachting Service S.r.l. considera questo riconoscimento un punto di partenza: continueremo a investire in formazione, sicurezza e innovazione per garantire un porto turistico all’altezza delle migliori destinazioni del Mediterraneo.
Camerota Yachting Service S.r.l.
Dove la qualità diventa certificazione.
MARINA DI CAMEROTA TRA I PORTI TURISTICI D’ECCELLENZA: NUOVO RICONOSCIMENTO AI BLUE MARINA AWARDS 2025

Premio speciale per l’accoglienza turistica: per la seconda volta il porto cilentano brilla a livello nazionale
Marina di Camerota continua a distinguersi come uno dei porti turistici più apprezzati d’Italia. Nel corso della cerimonia finale dei Blue Marina Awards 2025, svoltasi sabato 8 novembre a Genova, il porto turistico di Marina di Camerota ha ottenuto il riconoscimento nazionale Blue Marina Awards e, soprattutto, il premio speciale per l’accoglienza turistica, confermando la propria eccellenza nel panorama della portualità italiana.
Un risultato di grande prestigio per il Cilento, che premia l’impegno costante nella cura dei servizi, nella qualità dell’ospitalità e nella valorizzazione di un approdo che è diventato negli anni punto di riferimento per diportisti e turisti da tutta Italia e dall’estero.
Tra i criteri che hanno portato alla vittoria, anche l’attenzione verso la sostenibilità ambientale, la pulizia degli spazi, la formazione del personale e la continua innovazione nelle infrastrutture portuali.
Un riconoscimento che porta in alto il nome del Cilento e conferma Marina di Camerota come “perla del turismo nautico” del Mezzogiorno, capace di competere con realtà di rilievo come Capo d’Orlando, Porto Cervo e Alghero.
“Questo premio – ha commentato Gerardo Principe, direttore del Porto, – è il frutto di un lavoro di squadra, della collaborazione con il Comune di Camerota e della dedizione di chi ogni giorno accoglie i diportisti con professionalità e sorriso. Marina di Camerota è un porto che vive del suo mare e della sua gente: questo riconoscimento appartiene a tutti noi.”
Con il Blue Marina Awards 2025 e il premio speciale per l’accoglienza, il porto di Marina di Camerota si conferma una delle eccellenze italiane nella portualità turistica, ambasciatore di un modello di sviluppo sostenibile, accogliente e autenticamente cilentano.
1ª REGATA NAZIONALE OPEN SKIFF E RS AERO

MARINA DI CAMEROTA ACCOGLIE LA 1ª REGATA NAZIONALE OPEN SKIFF E RS AERO
130 giovani velisti da tutta Italia per un evento che unisce sport e promozione del territorio
Marina di Camerota (SA), 7 marzo 2025 – Con una cerimonia ufficiale nel tardo pomeriggio di giovedì, si è aperta la 1ª Regata Nazionale OpenSkiff e RS Aero, appuntamento di rilievo per la stagione velica 2025, che vede la partecipazione di 130 atleti provenienti da tutta Italia.
L’evento è stato inaugurato alla presenza delle autorità locali, tra cui il Presidente della V Zona FIV, Francesco Lo Schiavo, che per l’occasione ha consegnato al Sindaco di Marina di Camerota la bandiera della “Città della Vela e del Mare 2025”. Un riconoscimento simbolico che celebra la vocazione marittima della località e la visione lungimirante del Cilento a Vela Sailing Club, presieduto da Gennaro Attanasio, che attraverso la vela si fa promotore di turismo e sviluppo territoriale.
Un primo giorno senza vento, ma con grandi aspettative
Nonostante l’organizzazione fosse pronta a dare il via alle regate, e le flotte siano uscite in mare nel primo pomeriggio, il vento ha tradito le aspettative, restando al di sotto della soglia minima di 5 nodi necessaria per la partenza. Gli atleti e gli organizzatori confidano nei prossimi due giorni, sperando che le condizioni meteorologiche permettano di dare spettacolo in acqua e premiare il grande impegno di circoli e partecipanti.
L’evento rappresenta non solo un’importante tappa sportiva per le classi OpenSkiff e RS Aero, ma anche una grande occasione di promozione per Marina di Camerota, che si conferma sempre più punto di riferimento per la vela giovanile e nazionale in un territorio davvero splendido.
Durante la cerimonia inaugurale della 1ª Regata Nazionale OpenSkiff e RS Aero a Marina di Camerota, svoltasi nel tardo pomeriggio di giovedì 6 marzo 2025, erano presenti i massimi rappresentanti della classe OpenSkiff e RS Aero Guido Sirolli (Presidente) e Laura Pennati (Segretaria) e diverse autorità locali. Tra queste, il Sindaco di Marina di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, il Vice Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Carmelo Stanziola, il comandante della Capitaneria di Porto “Loca mare Camerota Gerardo Balestrieri, Gerardo Principe, direttore della Camerota Yachting Service e naturalmente il presidente del Circolo organizzatore Cilento a Vela Gennaro Attanasio. La manifestazione è supportata dalla “Fondazione Campagna Amica” che offrirà per i tre giorni di regata la merenda per i regatanti.
Il Presidente della V Zona Campania della Federazione Iitaliana Vela Francesco Lo Schiavo, ha consegnato al Sindaco Scarpitta la bandiera della “Città della Vela e del Mare 2025”, riconoscendo l’impegno della comunità nella promozione della vela e del turismo marittimo.
Nonostante l’organizzazione fosse prontissima con tanti volontari per le prime regate, il vento è rimasto sotto la soglia dei 5 nodi, impedendo l’avvio delle competizioni. Si confida nelle prossime giornate affinché gli sforzi degli organizzatori e dei partecipanti vengano premiati.
Il Porto di Marina di Camerota premiato al Blue Marina Awards di Trieste. Premio speciale per la sicurezza alla Camerota Yachting Service

Il Porto di Marina di Camerota premiato al Blue Marina Awards di Trieste. Premio speciale per la sicurezza alla Camerota Yachting Service
L’ambito premio di riconoscimento al porto turistico di Marina di Camerota, è stato conferito nel corso di una cerimonia di premiazione che si è tenuta a Trieste , venerdì 6 ottobre 2024, presso la Camera di commercio Venezia Giulia. L’evento, inserito nel palinsesto della Barcolana, ha celebrato l’impegno delle strutture dedicate alla nautica da diporto verso l’eccellenza nell’industria portuale italiana. A ritirare il premio Gerardo Principe, direttore della Camerota Yachting Service. L’Iniziativa, ideata e coordinata da Walter Vassallo e promossa da Assonautica Italiana e ASSONAT, con il supporto tecnico del RINA, ha visto una partecipazione di oltre 100 strutture. I risultati di questa edizione sono stati definiti straordinari, con ben 34 strutture tra marina resort, porti turistici e approdi turistici che hanno superato la soglia di punteggio richiesta per ottenere il prestigioso riconoscimento. Di queste, 4 le strutture che hanno ricevuto anche i premi speciali relativi a innovazione, sostenibilità, sicurezza e accoglienza turistica dei propri servizi portuali. Tra loro anche Camerota.
I premi speciali sono andati a:
- Premio Speciale BMA Innovazione a Marina Dorica (AN) – Consegnato da Fabio Legni Presidente di Poseidon (Voucher del valore di 3.000 € offerto da Poseidon)
- Premio Speciale BMA Sostenibilità a Porto Turistico di Jesolo (VE) – Consegnato da Alberto Carpanese Co Founder Sea the Change (Voucher del valore di 6.000 € offerto da Sea the Change)
- Premio Speciale BMA Sicurezza a Porto Turistico Marina di Camerota (SA) – Consegnato da Giorgio De Vitalis CTO Test 1(Voucher del valore di 2.400 € offerti da Test 1 SRL)
- Premio Speciale BMA Accoglienza Turistica a Marina di Porto Cervo – Consegnato da Patrick Cox di Foodinghi(Voucher del valore di 4.000 € offerto da Foodinghy in attività di co-marketing e cashback sugli acquisti di servizi da parte dei clienti della Marina).Questo post è sponsorizzato dal nostro partner Wigs
I Blue Marina Awards sono andati a:
Per i Marina Resort e Porti Turistici
- Porto di Andora – Andora
- Base Nautica Usai srl – Alghero
- Bisceglie Approdi Marina Resort – Bisceglie
- Cala Ponte Marina – Polignano
- Consorzio Porto di Alghero
- Marina di Brindisi
- Marina di Marzamemi
- Marina di Pescara
- Marina di Policoro
- Marina di Porto Cervo
- Marina di Procida spa
- Marina Dorica – Ancona
- Marina Genova
- Marina Sant’Andrea -San Giorgio di Nogaro
- Porto Turistico di Capri
- Porto Barricata – Porto Tolle
- Porto Turistico di Jesolo srl
- Porto Turistico Marina di Camerota
- Porto turistico Marina Sveva – Costa Verde (CB)
- Porto Turistico Marina Uno – Lignano Sabbiadoro
- Marina Sant’Eligio – Taranto
- Venezia Certosa Marina
Per gli approdi turistici:
- Assonautica Lecce – pontile di Gallipoli
- Assonautiva Lecce – pontile di Otranto
- Assonautica Prov.le della Spezia ASD “A. De Benedetti”
- Blue Dolphin – Fiumicino
- Cala Cravieu Soc Coop – Celle Ligure
- Carani centro nautico – Ostuni
- Centro Nautico Baia Levante di Falanga Natalino – Isole Eolie
- La Banchina (di Vela Tradizionale) – La Spezia
- Lega navale Italiana – sezione di Trieste
- Marina del Nettuno Milazzo
- Yacht broker srl – Viareggio
- Yachting Santa Margherita – Procida (Na)
In occasione dell premiazione sono state inoltre esposte nel Salone delle premiazioni anche delle opere dell’artista Raul Orvieto, realizzate con plastica raccolta in mare e nelle spiagge. Un progetto di sostenibilità ambientale in linea con la mission dei Blue Marina Awards
Il Porto turistico di Camerota aderisce al “Progetto Seabin”

Il porto turistico di Marina di Camerota, aderisce al progetto Seabin. Un’idea che prende vita qualche mese fa negli uffici della Camerota Yachting Service, quella di voler aderire a tale progetto. “Il Seabin – fa sapere il direttore Gerardo Principe – è un secchio galleggiante che si muove sù e giù con la portata della marea raccogliendo tutti i detriti marini. L’acqua viene aspirata dalla superficie con una pompa sommergibile in grado di trattare 25.000 litri all’ora e passa attraverso un sacchetto di raccolta. L’acqua viene quindi pompata nuovamente nella marina lasciando i detriti marini intrappolati all’interno della sacca di cattura per essere riciclati. Il dispositivo è stato installato in un punto strategico del Marina, ovvero nei pressi del pontile Cala Bianca, con la parte superiore al livello della superficie dell’acqua, ed è in grado di funzionare 24 ore al giorno, raccogliendo molti più detriti in galleggiamento, soprattutto plastici, di quanto sia possibile con una raccolta manuale. Proseguiamo dritti, verso l’innovazione e la ricerca di tecnologie che mantengono alto il livello del Marina, focalizzando la nostra attenzione sulla salvaguardia dell’ambiente marino, certi di condividerla con tutti gli appassionati della nautica che decidono di scegliere il porto di Marina di Camerota per la propria imbarcazione. Infine, – conclude Principe – ringrazio il Circolo Nautico Astrades, la Lega Navale Italiana ed il Circolo Nautico Infreschi, i quali hanno attivamente partecipato alla realizzazione del progetto.
Lo sceicco del Qatar sbarca a Camerota
CAMEROTA. “Voglio vedere Baia Infreschi e Capo Palinuro, per favore portatemi lì”. Lo sceicco Hamad Bin Khalifa Al Thani, ex emiro (dal 1995 al 2013) del Qatar e padre dell’attuale emiro qatariota Tamim bin Hamad Al Thani, è arrivato in Cilento a bordo di Um Alhoul, una nave da diporto di 72 metri di lunghezza accompagnata da una flotta di altre 6 barche di lusso. Il super yacht, visto le dimensioni, è rimasto in rada, le altre imbarcazioni, invece, sono state fatte ormeggiare in porto, lungo il molo di sottoflutto, mai così blindato. Contemporaneamente sono arrivate nell’area portuale anche quattro auto extralusso e due furgoni noleggiati a Napoli per il trasporto dei collaboratori. A vigilare gli uomini della Capitaneria di Porto, insieme ai carabinieri, alla polizia municipale e a una decina di guardie del corpo dello sceicco. L’organizzazione logistica è stata curata dalla “Camerota Yachting Service”, la società che gestisce il porto turistico di Marina di Camerota. Lo sceicco, che è apparso molto soddisfatto dalla bellezza della costa del Cilento, ha anche voluto visitare il centro di Palinuro. E così, a sorpresa, è stato fatto sbarcare sulla banchina del molo di sottoflutto di Camerota, lontano da curiosi e fotografi che lo attendevano, come da programmi, in un’altra area del porto. L’ex emiro è sceso da una delle barche della sua flotta con abiti “fuori servizio”, casual, in camicia bianca, pantalone nero, scarpe sportive e un gran sigaro in bocca. Poi la visita in auto alla Cala del Cefalo e a Capo Palinuro. In serata il rientro in barca, una cena a base di pietanze tipiche del posto e il trasferimento verso altri mari.